Tutto esaurito in sala Apollo del Palazzo Marescotti alla presentazione romana del libro di Gianluigi Gigli “VITA E FAMIGLIA”, organizzata dall’Osservatorio parlamentare “VERA LEX?” questa mattina, 24 GENNAIO 2019, alle 11,45.

Nel suo saluto, il Ministro Lorenzo Fontana ha definito la “famiglia” come “anima di una nazione, nucleo economico fondamentale, culla della vita, antidoto al declino demografico. Un paese senza figli – per il Ministro –  è un Paese che non ha futuro. Non si tratta di posizioni ideologiche, ma di verità economiche e storiche.”

“Infatti – ha commentato la sen. Paola Binetti – va posto innanzitutto un problema di verità. Senza ideologie e senza preoccupazioni organizzative. Il modello è – come ha insegnato Gigli che scriveva un articolo ogni settimana ora divenuti, come perle in una collana un libro di grande interesse – è quello di Pollicino, la cui storia è andata a buon fine perché ha lasciato piccole briciole con costanza e umiltà”. “Così a noi – ha continuato la parlamentare di UDC-Forza Italia nel suo brillante intervento – spetta il compito di avere antenne vibranti sulla realtà sociale e politica del nostro paese, rimanendo tenacemente attaccati allo scintillio di verità che abbiamo incontrato”.

Posto il metodo, l’on. Stefano De Lillo ha vivacemente sintetizzato i maggiori temi toccati da Gigli, “dall’inverno demografico, all’obiezione di coscienza, all’impennata nascosta di aborti” anche per l’irragionevole credito che sta incontrando la RU486 persino in Regioni che dovrebbero essere assai più accorte, fino alla necessità di assicurare una adeguata cura ad ogni persona, specie se fragile e sofferente. E di qui l’attacco al concetto di “vita degna” che sembra ispirare una sempre più imponente legislazione, con la conseguenza che il livello di “dignità” “viene fissato dalla mentalità dominante e finisce per coincidere con il concetto di performanza e successo”.

“Invece, un figlio disabile accolto in una famiglia, è una vera e propria scorciatoia educativa – ha scandito il Presidente delle Associazioni Familiari Gigi De Paolo, lasciando a bocca aperta gli ascoltatori. “Perché quando i suoi fratelli lo coccolano e crescono con lui, non serve spiegare loro che ogni vita è degna!”. Insomma, per De Palo se viviamo un momento di crisi sui valori più importanti è perché proprio noi cattolici non li viviamo, “non ci crediamo più. Non ci mettiamo più il sangue e il cuore”. Ma qui non ci sono scorciatoia: “gli ideali si difendono innanzitutto facendo vedere quanto la fede e la cultura che genera conduca a esperienze di felicità, perché il vero deve essere bello da vivere”.

Così, Gianluigi Gigli, dopo aver dettagliato i rischi di una prossima ulteriore deriva verso l’eutanasia a seguito del “monito” della Consulta al Parlamento, ha messo in guardia da un disegno in atto contro la vita. “Ma – conclude – non siamo foglie al vento e possiamo dare ragione della bellezza umana che abbiano incontrato!”.

Fra i presenti in sala, il Cardinale Agostini Vallini, che nel portare un saluto ha posto una domanda radicale: “Non vi pare che, in fondo, si sta modificando il concetto d’uomo? Siamo passati dal concetto di persona a quella di individuo. Ma in una concezione individualista, se non sei funzionale al disegno più forte, posso eliminarti”. “Allora – ha concluso – dobbiamo allargare e moltiplicare i luoghi in cui si parli di <persona>, a partire dalla famiglia, che è il contesto umano naturale dove – appunto – la persona inizia a vincere e superare il concetto di individuo”.

Arrivederci, allora, ai prossimi appuntamenti de L’Osservatorio! Su questo sito e in altri momenti pubblici in preparazione in alcune regioni italiane.

a cura di DM

 

One thought on “APPUNTI DI UNA BELLA MATTINATA DA … OSSERVATORI!”

  1. Sono d’accordo su tutte le tematiche toccate. Personalmente sono molto scossa dai numeri di aborti che accadono in Italia ogni giorno e dalla liberalizzazione a New York dell’aborto fino ai 9 mesi di gravidanza, è aberrante e non riesco ad andare oltre tanta è la tristezza che provo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *