CLICCARE SUL LINK PER ACCEDERE ALL’AGENZIA PPNEWS

https://www.primapaginanews.it/articoli/famiglia-presentato-a-roma-il-libro-di-gigli-vita-e-famiglia-445536

Roma – 25 gen 2019 (Prima Pagina News) Evento promosso da
Osservatorio parlamentare “Vera Lex?”Tutto esaurito in sala Apollo di Palazzo Marescotti a Roma alla presentazione del libro di Gian Luigi Gigli “Vita e Famiglia”, organizzata dall’Osservatorio parlamentare “Vera Lex?”, coordinato dall’on. Domenico Menorello.

Nel suo saluto, il Ministro Lorenzo Fontana ha definito la “famiglia” come “anima di una nazione, nucleo economico fondamentale, culla della vita, antidoto al declino demografico. Un paese senza figli è un Paese che non ha futuro. Non si tratta di posizioni ideologiche, ma di verità economiche e storiche”.

“Infatti – ha commentato la sen. Paola Binetti – va posto un problema di verità. Senza ideologie e senza preoccupazioni organizzative. Il modello è – come ha insegnato Gigli che scriveva un articolo ogni settimana – è quello di Pollicino, la cui storia è andata a buon fine perché ha lasciato piccole briciole con costanza e umiltà”.

L’on. Stefano De Lillo ha sintetizzato i maggiori temi toccati da Gigli, “dall’inverno demografico, all’obiezione di coscienza, all’impennata nascosta di aborti” anche per l’irragionevole credito che sta incontrando la RU486 persino in Regioni che dovrebbero essere assai più accorte, fino alla necessità di assicurare una adeguata cura ad ogni persona, specie se fragile e sofferente. E
di qui l’attacco al concetto di “vita degna” che sembra ispirare una sempre più imponente legislazione, con la conseguenza che il livello di “dignità” “viene fissato dalla mentalità dominante e finisce per coincidere con il concetto di performance e successo”.

“Invece, un figlio disabile accolto in una famiglia, è una vera e propria scorciatoia educativa – ha scandito il Presidente delle Associazioni Familiari Gigi De Palo. “Perché quando i suoi fratelli lo coccolano e crescono con lui, non serve spiegare loro che ogni vita è degna”; insomma, “gli ideali si difendono facendo vedere quanto siano portatori di felicità, perché il vero deve essere bello da  vivere”.

Gian Luigi Gigli, dopo aver dettagliato i rischi di una prossima ulteriore deriva verso l’eutanasia a seguito del “monito” della Consulta al Parlamento ha messo in guardia da un disegno in atto contro la vita.
“Ma – conclude – non siamo foglie al vento e possiamo dare ragione della bellezza umana che abbiano incontrato!”.

Fra i presenti in sala, il Cardinale Agostini Vallini, che nel portare un saluto ha posto una domanda radicale: “Non vi pare che, in fondo, si sta modificando il concetto d’uomo? Siamo passati dal
concetto di persona a quella di individuo. Ma in una concezione individualista, se non sei funzionale al disegno più forte, posso eliminarti”. “Allora dobbiamo allargare e moltiplicare i luoghi in cui si parli di ‘persona’ a partire dalla famiglia, che è il contesto umano naturale dove la persona vince e supera il concetto di individuo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *