Esiste una pretesa in discussione alla Camera dei deputati, che vorrebbe”rieducare” l’Italia. Chi non condivide il “gender” commetterà un reato! Chi penserà, cioè, che la realtà, anche quella  fatta di padri e madri, sia oggettiva potrebbe andare in galera.
Mai come questa volta é in gioco la libertà di pensiero di ognuno di noi!
Mai come questa volta si vorrebbe imporre una ideologia grave e discutibile addirittura con il codice penale.
Vi invitiamo a questo primo incontro di lavoro di circa 50 associazioni su questa emergenza, che ha bisogno della consapevolezza di ciascuno, martedì 14 luglio 2020, h 17,30, in via della Pigna, 13/A a Roma.

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